Realizzazioni a Frosolone – Estate 2018

REALIZZAZIONI PERSONALI ESTATE 18’
Dopo essere tornato a maggio in terra molisana (in seguito ad un anno trascorso a Torino), la mia estate è andata più o meno così: Casa-Frosolone-Casa-Frosolone… Tante le nuove vie che ho salito e le vecchie vie che ho ripetuto e se si considera che altri progetti ancora attendono di essere realizzati in questa storica falesia del Centro-Sud, allora è lecito attendersi che qualche bella pagina dell’arrampicata italiana può essere ancora scritta tra i massi calcarei di Colle.

ELENCO VIE:
PIANETA DI RE KAIOH 8C+: Con 3 spit sono venute 3 nuove connessioni: “Fuga dalla realtà” 8a+, “Pianeta di Re Kaioh” 8c+ e ultima ed anche più difficile “Pianeta di Namek”  9?. Si tratta di una delle vie più difficili di tutto il Sud Italia: dita, resistenza e forza si fondono in un mix letale. Prima salita, in attesa di conferme future

LIQUID SKY 8C (grado storico 8b+, 8c in seguito a 3 ripetizioni): Vecchia via richiodata e liberata da Mauro Calibani. Dopo la rottura di alcune prese è stata salita da Emilio Silvaroli. Boulder in partenza poi continuità con un riposo nel mezzo. Qualità della roccia e dei movimenti unica. Prima ripetizione (nello stato attuale).

FALLO DENTRO 8C (grado storico 8b+ prima del peggioramento degli appigli): Dieci metri ad intensità crescente. In seguito al peggioramento di un piede e di una presa sul passo chiave, per me si tratta della via con il singolo più duro che abbia mai fatto. Prima salita (nello stato attuale).

IL VOLO DEL CALABRONE 8B+: Chiodata da Luigi Baratta è, insieme a “Ultimo Viaggio con Caronte”, la linea caratteristica della Valle Segreta, il settore più suggestivo della falesia. Partenza facile poi un boulder seguito da continuità fino a sotto il tetto, dove termina il duro. Prima ripetizione.

BELLA TOPINA 8B: Situata sempre a “Valle Segreta”, questa volta nella parte iniziale e più verticale del blocco, si tratta della classica via dura di Frosolone: difficile boulder in basso poi riposo e sequenze molto meno intense nella parte medio-alta. Prima ripetizione.

FUMANA MANDALA 8B: Vecchio progetto chiodato diversi anni fa da Mauro Calibani, pochi metri a destra di “Mantanavai” (Blocco O). Sequenza di allunghi iniziale su qualche presa scavata o migliorata e dopo il 4° spit termina il difficile della via, ma attenzione alla parte alta: roccia fragile in alcuni tratti e sosta fatusta in cima dopo un run-out. Prima salita, in attesa di conferme sul grado.

PULCINELLA 8B: Placca leggermente aggettante situata al centro del Blocco Q (Morgia Quadra). Chiodata e liberata da Mauro Calibani, c’è il solito boulder in partenza questa volta seguito da altri 10 movimenti di estrema precisione e coordinazione. Grande soddisfazione per me averla salita in giornata insieme a “Il Lato Oscuro”. Chi ha provato queste vie sa che i gradi sono solo numeri e non bastano a descrivere la complessità di tiri come questo.

MY FRIEND 8A+: Vecchio progetto chiodato per la precedente edizione del Memorial Marco Berardo da mio padre Carmine Radassao. Poco strapiombante ma con una sequenza di dita con piccolo dinamico di precisione abbastanza ostico. Prima salita, in attesa di conferme.

FUGA DALLA REALTA’ 8A+: La più facile delle 3 nuove connessioni che ho chiodato ultimamente sul Blocco S (Blocco Galactica). Percorre “Fuga da Galactica” fino al terzultimo spit, poi va verso sinistra e termina su “Fuga dalla Follia”. Prima ripetizione dopo la libera di Emilio Silvaroli.

SCIMPANZE’ ARRAPEITO 8A+: Via-progetto chiodata da mio padre Carmine per il Memorial di 2 anni fa. Salita dai fratelli Silvaroli, 1° e 2° classificati proprio in quell’edizione dell’evento che si svolge ogni anno in memoria del nostro amico Marco Berardo. Seconda ripetizione.

IL LATO OSCURO 8A: Variante di 3 spit del “Punto Oscuro” che avevo chiodato 4 anni fa senza mai provarla seriamente. Blocco tremendo di 2 movimenti, sicuramente l’8a più ostico della falesia, salito unicamente dal solito Emilio Silvaroli e da me.

VIA CRUCIS 8A: Lunga placca verticale di quasi 30 metri dove la forza non serve a nulla: tecnica, dita e utilizzo preciso dei piedi sono indispensabili per questa via. Si trova sul lato destro della Morgia Quadra (Blocco Q) e fortunatamente è all’ombra dal primo pomeriggio in poi! Terza ripetizione.

IRRIVERENZA 8A: Pochi metri a destra di “Via Crucis”, lunga via di placca molto simile alla precedente. Sistemata la chiodatura e realizzata la prima salita. Movimenti di precisione e dita di notevole bellezza.